8 segni che l’estate sta finendo

Estate: per alcuni è la stagione più bella, fatta di vacanze, sole, mare, amici, bagni, gelati e abbronzatura, per altri invece è solo caldo, sudore, afa e giornate boccheggianti alla ricerca di un po’ di fresco e ombra, trascorse seguendo i consigli dei tg di bere molto, tenersi idratati e non uscire nelle ore più calde della giornata.
Bene, questi ultimi saranno dunque lieti di essere ormai agli sgoccioli della stagione estiva. E, se proprio non ve ne foste accorti, ecco alcuni indizi inequivocabili di questo. 
(L’estate sta finendo dei Righeira sarebbe la colonna sonora adatta a questo post. Per ora non l’ho inserita, ma non so se e quanto resisterò…)

estate sta finendo

1. Calendario e meteo
La nuova pagina del calendario non mente; agosto è ormai solo un ricordo e settembre con le sue novità, le aspettative, le promesse di ripresa e nuovo inizio ci infonde nuove energie. Tecnicamente ci sarebbero altri 20 giorni d’estate prima dell’arrivo ufficiale dell’autunno, ma il mood è già autunnale, così come le temperature che iniziano ad abbassarsi inesorabilmente.

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2. Il tormentone 
Ogni estate c’è un tormentone: una canzone, un video virale o, dall’avvento dei social network, un hashtag. Quest’anno il vero tormentone è stato l’#icebucketchallenge con migliaia di video di secchiate d’acqua gelata in testa ed inviti a donare per la ricerca contro la SLA. Ma, se in un primo momento il tormentone è accettato, metabolizzato e tollerato, ad un certo punto inizia davvero a stancare. E questo è il momento in cui non ne vogliamo sentire proprio più.

3. Pubblicità “back to school” di zaini, diari e tutto l’occorrente per la scuola
“E tu che diario hai quest’anno?”, tipica domanda di settembre tra bambini e adolescenti. E si inizia a preparare mentalmente lo zaino: diario, portapenne, quaderni, libri, vocabolario, penne e colori. Quasi tutto nuovo per un nuovo anno, con slancio ed entusiasmo che susciteranno nostalgia quando rievocati in età adulta.
Per gli universitari il back to school in realtà è iniziato poche ore dopo ferragosto con domande di iscrizione, file in segreteria e malloppi di appunti e libri da studiare per gli appelli autunnali. Altro che diario!

 

4. Saldi e nuove collezioni
Nei negozi c’è ancora un angolino con i prodotti in saldo, ma è triste e raccoglie i reduci di una lunghissima stagione: capi e accessori di ogni colore e modello messi insieme disordinatamente e dalle misure “eccessive”, o troppo piccole o troppo grandi per la media dei consumatori, e a sconti esagerati (cose da 60/70%, una sorta di miraggio, insomma). Parallelamente le vetrine e gli scaffali in bella mostra si riempiono di proposte delle nuove collezioni autunno-inverno. Una ventata di novità con colori e tessuti che precorrono la  stagione più fredda, la anticipano e ce la annunciano, con nuove tendenze da indossare. Ancora è presto per maglioni, giacche e piumini (soprattutto nella mia assolata Sicilia) ma è comunque bello girare tra i negozi facendosi un’idea – e una shopping list mentale, con budget di previsione annesso – dei trend in arrivo!

5. Countdown a Natale
Finiti i preparativi per Ferragosto, il prossimo grande evento da attendere con ansia è Natale. Iniziamo il countdown allo scambio dei regali contando i giorni sul calendario o, se vi sembra troppo old style, avvaliamoci della tecnologia che ci offre di tutto: pagine fb, siti, app per smartphone e widget per Chrome. Scegliete la vostra e attendiamo.

6. Halloween
Non sembra, ma se già iniziamo a fare il conto alla rovescia per Natale, Halloween è davvero dietro l’angolo. A breve, e nonostante il caldo, vedremo ricette di Halloween, trucchi di Halloween, costumi di Halloween, decorazioni di Halloween. A me piace soprattutto la zucca e il fatto di avere un pretesto in più rispetto al Carnevale per mangiare caramelle, truccarmi e mettere insieme un costume simpatico. Non amate Halloween? Pazienza, vi sorbirete tutto lo stesso e comunque potrete mangiare Rame di Napoli, Ossa di morto e frutta martorana a volontà se siete in Sicilia. Gli aspetti positivi ci sono comunque, no?

7. Canzoni autunnali
Se il tormentone musicale o le canzoni che aspiravano a diventarlo iniziano a stancare, in radio avanza un’altra categoria di brani, quelli autunnali. Un po’ power ballad, un po’ malinconica, la canzone autunnale è fatta per essere cantata più che ballata, non è coreografabile in balera, né mixabile durante l’happy hour in spiaggia. Ne avete già individuata qualcuna?

8. Serie tv
Gli amanti delle serie tv lo sanno bene. Settembre è il mese delle premiere, il mese in cui tutto ha inizio. Di nuovo.
I telefili in vacanza sono in genere depressi ma impegnatissimi, dediti al recupero di serie tv lasciate da parte in passato o alla riesumazione di serie vintage, un po’ per disperazione, un po’ per passione. (a proposito di telefili, i miei amici di Serial Crush sono candidati ai #MIA2014, perché non date un’occhiata al sito e ci sostenete col vostro voto?)
Nuove serie da amare/bocciare/criticare, ma comunque da vedere; nuove stagioni attesissime nella speranza che gli autori non distruggano quanto di buono fatto in precedenza e non deludano le nostre, sempre altissime e pompate dall’attesa, aspettative.
In breve, settembre è l’inizio della fine. Della vita sociale.

Niente da fare, ho ceduto proprio alla fine, ma non ho resistito. Ma forse, è giusto così. 😉

 

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