Il Cubo di Rubik compie 40 anni: dal doodle di Google ad una mostra dedicata

Oggi Google con il suo doodle tematico ci invita a risolvere il Cubo di Rubik. Ma si tratta, in realtà, di una sfida che dura da più di 40 anni, superando mode, crisi e diverse generazioni.

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Sono passati infatti 40 anni da quando l’ungherese Ernő Rubik, professore universitario di architettura, creò quello che poi sarebbe diventato uno dei giocattoli più di successo internazionalmente. Dapprima il design venne brevettato in Ungheria col nome di “Cubo Magico”, ma, visto il successo, la produzione passò poi ad un’azienda di giocattoli statunitense, la Ideal, che lo rinominò “Cubo di Rubik” per legarlo indissolubilmente al suo inventore e caratterizzarlo in modo univoco. 

Da allora il successo del Cubo di Rubik non si è mai fermato, probabilmente perché è un mix micidiale e disarmante di semplicità, tattica e logica. In 40 anni le versioni e gli omaggi sono stati numerosissimi: citazioni in film e serie tv cult per nerd e non solo, edizioni tematiche e particolari o oggetti che si ispirano al suo design essenziale di quadrati colorati. Ci sono persino cupcake e torte, come quella che appare nel lyric video di Katy Perry!

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Quarant’anni di storia vanno festeggiati, così, grazie anche alla partnership con Google, qualche mese fa è stata inaugurata un’esibizione sul celebre gioco di Rubik, “Beyond Rubik’s Cube”, con versioni eccentriche e uniche del cubo (come quella in oro e tempestata di pietre preziose), giochi, approfondimenti dal punto di vista scientifico e geometrico, proiezioni e un robot che con un braccio meccanico risolve il puzzle a 6 facce. La mostra al momento è negli States, ma nei prossimi mesi potrebbe arrivare anche in Europa.

Per informazioni sulla mostra, sui campionati mondiali di Cubo di Rubik e per altre iniziative del genere potete seguire il sito ufficiale rubrikpromotions.com e i suoi account social.

Si dice che i giocatori più bravi abbiano delle tattiche segrete e tutte personali, ma su Wikipedia c’è uno dei metodi possibili per risolvere il Cubo di Rubik…Quindi, mentre provate eriprovate vi lascio con una chicca – ispirata al celebre video Daft Hands- che mette insieme le facce del Cubo di Rubik e “Harder, Better, Faster, Stronger” dei Daft Punk. Semplicemente geniale!

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