Le app che piacciono ai fotografi

La diffusione sempre crescente degli smartphone negli ultimi anni ha avuto tra le sue più importanti conseguenze, uno stravolgimento nel mondo della fotografia. In particolare é cresciuto vertiginosamente il numero delle persone che si dedicano a quest’arte, data l’estrema praticità, portabilità, e facilità d’uso di questo mezzo. La componente social ha fatto la sua parte, basti citare il fenomeno Instagram (la valanga di immagini che ogni giorno vengono pubblicate attraverso l’app più popolare tra i possessori di smartphone dà un’idea della portata del fenomeno).
Si sono avvicinate alla fotografia persone che non avevano mostrato alcun interesse nei confronti di quest’arte prima di possedere uno smartphone. Ma non solo,  anche fotoamatori e fotografi professionisti hanno subito il fascino di questo potente mezzo (iPhone in particolare), in grado di produrre degli scatti di eccellente qualità con in più alcuni vantaggi non trascurabili quali la portabilità (si dice che la migliore macchina fotografica è quella che hai sempre in tasca) e l'”invisibilità”, una caratteristica da non sottovalutare per un fotografo (le ridotte dimensioni dello smartphone ti permettono di stare dentro la scena, vicino al soggetto).
Con questo post si vuole parlare proprio di quest’ultima categoria, cioè di quei fotografi professionisti (ma anche fotoamatori) prestati alla cosiddetta iPhoneography – l’arte di scattare, editare e condividere con l’iPhone  – ed in particolare di alcune delle app, per scattare e modificare le foto, tra le più amate dai fotografi.
Hipstamatic
nasce quasi contemporaneamente ad Instagram. Ciò che da subito attrae gli appassionati di fotografia è il tipo di approccio che avvicina l’iPhone alla vecchia macchina a pellicola. A partire dall’interfaccia, che si ispira ad una vecchia macchina fotografica in plastica (simile, per intenderci, alle attuali Olga o Diana di Lomography). Con quest’app scegli, prima di scattare, il tipo di pellicola e di obiettivo; un approccio questo molto congeniale a coloro che sono già abituati a previsualizzare, ovvero avere chiaro quello che sarà il risultato finale.
Un’altra caratteristica che l’avvicina alla fotografia analogica è il tempo di elaborazione delle foto, parliamo di un tempo molto breve, un’attesa che vuole ricordare forse quella legata ai tempi di sviluppo della pellicola.
L’app è a pagamento (€ 1,79), così come lo sono i diversi pack, cioè i preset di pellicole e obiettivi.
Credo che il successo di Hipstamatic stia soprattutto nel suo look originale e riconoscibile. Io non ne posso più fare a meno!
VSCO Cam
è un’app per iPhone semplice da usare e dall’interfaccia molto elegante. Sviluppata da Visual Supply produttrice di una serie di plugin e preset per fotografi che riproducono molto fedelmente il look di pellicole celebri.  VSCO Cam permette di controllare messa a fuoco ed esposizione con due semplici tap. L’applicazione offre una serie di preset a colori e in bianco e nero da applicare alla foto. L’elaborazione dell’immagine avviene sui dati grezzi del sensore, quindi prima della compressione e salvataggio nel formato JPEG. Questo permette di sfruttare al massimo le potenzialità del sensore dell’iPhone. Pochi giorni fa è stata rilasciata la nuova versione (gratuita) con nuovi strumenti avanzati. I preset, o filtri, sono tantissimi, oltre a quelli presenti nell’app, è possibile acquistarne molti altri. Ogni filtro inoltre può essere personalizzato attraverso gli strumenti avanzati di editing. Una volta modificata la foto può essere salvata nella libreria o condivisa sui principali social (Twitter, Facebook, Instagram).
645 Pro
 è un’altra di quelle app che puntano ad un’elevata qualità dell’immagine. Prevede infatti il salvataggio delle immagini in un formato chiamato dagli sviluppatori “dRAW” (developed RAW) che non è ovviamente un file grezzo come quello delle fotocamere digitali. Si tratta invece di un file TIFF che può essere trasferito  al computer attraverso iTunes. Ha un’interfaccia molto simile a quella di una macchina fotografica professionale e permette di controllare ogni parametro, dal tempo di scatto alla sensibilità ISO, fino al bilanciamento del bianco. Ha una libreria interna per le immagini che permette la condivisione sui social.
La quantità di funzioni e strumenti che offre quest’app è sicuramente superiore alla media e questo è forse un aspetto che la rende non molto appetibile per il grande pubblico, soprattutto se consideriamo il prezzo elevato (€ 2,69) e la complessità dell’utilizzo.

snapseed

Snapseed
è l’applicazione votata Best Mobile Photo App 2012. Si tratta di un’app di fotoritocco molto semplice e intuitiva, disponibile per iOS e da qualche mese anche per Android. Offre la possibilità di scegliere fra molti filtri divisi in 4 categorie (black & white, vintage, drama e grunge), per ognuno dei quali è possibile regolare l’intensità. Gli strumenti di regolazione della luminosità, contrasto e nitidezza sono molto precisi e facili da utilizzare. Possibilità di condivisione sui maggiori social.
L’app è gratuita, che aspettate a scaricarla?
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