Natale negli anni ’80, i migliori spot natalizi

Ah, il Natale! Sarà una mia impressione, o forse è così per ogni generazione, ma sembra che il Natale sia un po’ in calo.
E’ vero che i negozi vengono addobbati già ad ottobre, è vero che i grandi marchi continuano ad investire molto in questo periodo dell’anno, però non so, sembra si sia persa un po’ di atmosfera… e non parlo solo di cori e zampognari per le vie delle città ma anche del cuore della sociatà italiana degli ultimi decenni: la televisione. Si perché come ricorderanno i trentenni/quarantenni ogni studio televisivo veniva addobbato per le festività, addirittura esistevano programmi creati ad hoc e con jingle a tema. Regina indiscussa di quel periodo così “ricco” sugli schermi televisivi era la pubblicità, con alcuni spot natalizi entrati definitivamente nell’immaginario collettivo. Iniziamo ad elencarne alcuni degli anni ’80, in cui pandori e panettoni, per ovvie ragioni, la fanno da padroni assoluti. (Sequenza arbitraria)

spot natalizi anni 80

Spot natalizi anni 80: i più memorabili

Coca Cola

Regina indiscussa degli spot natalizi da decenni è Coca Cola. Lo spot rimasto però nella memoria di tutti è proprio quello del 1980. Ragazzi e ragazze di tutte le nazionalità che con candele accese formano un grande albero sulle note di “ Vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia”, traduzione italiana del brano “I’d like to teach the world to sing” dei New Seekers. In realtà la prima versione risale al 1971, quando 200 giovani da tutto il mondo vennero riuniti per girare il video in campagna fuori Roma.

Bauli

Un cult con quel  Ba-Ba-Bauli, i bambini nordici e un tizio simil-Babbo Natale che cantano al pianoforte.  Una scena surreale del 1988 con contorno di cane e pandoro, “Baciamoci con Bauli”.

Bistefani

Un assistente goffo e un capo severo e burbero per lo spot dei panettoni Bistefani. Lo spot, prodotto in varie stagioni tra gli anni ’80 e ’90, viene ricordato per la frase finale: “Ma chi sono io, Babbo Natale?”

Vacanze di Natale

Il primo, quello del 1983, quello dei fratelli Vanzina, ancora non volgare e triste. I protagonisti, più o meno ricchi, si ritrovano a Cortina. Un film che racchiude appieno i difetti della borghesia italiana di quegli anni, pieni di entusiasmo, vissuti sopra le reali possibilità. Grande colonna sonora con il meglio della musica italiana e straniera. Tra i molti  interpreti: Jerry Calà, Claudio Amendola Christian De Sica, Mario Brega e figure anni esclusivamente legate agli anni ’80 come Karina Huff e Antonella Interlenghi. Un trailer lunghissimo rispetto a quelli che vediamo oggi con frasi in sovraimpressione come: “una valanga di risate” o “una valanga di musica pazzesca”.

Motta

Nel 1985 un simpatico protagonista, con un francese maccheronico,  per lo spot di uno dei primi panettoni al cioccolato. Già perché mentre negli ultimi anni troviamo prodotti di tutti i tipi, prima la scelta era obbligata: o panettone con uva passa con o senza canditi o pandoro. “Tartufon, c’est bon”.

 

Standa

Forse un po’ dimenticato dai più, ma questo spot del 1988 è importante perché uno dei personaggi più familiari della tv anni 80 e 90, Marco Columbro, offriva il suo volto alla berlusconiana Standa, altra nobile decaduta. Una pubblicità fatta come non se ne fanno più, che doveva catturare l’attenzione di tutta la famiglia.

 

, ,

Rispondi