Le Olimpiadi di Sochi 2014 e le polemiche sui diritti umani, dal doodle di Google ai video di sensibilizzazione

Le Olimpiadi Invernali di Sochi 2014 stanno per iniziare, ma il clima è tutt’altro che disteso e la questione ruota principalmente intorno alle cosiddette leggi anti-gay approvate da Putin ormai da qualche mese. A questo si aggiunge il malcontento per la partecipazione alla manifestazione sportiva di Nazioni, come l’Arabia Saudita, il Belize, l’Uganda che puniscono penalmente gli omosessuali, persino con la pena di morte.

Google entra nel clima olimpico celebrando alcune delle discipline invernali che vedremo nei prossimi giorni con un doodle arcobaleno accompagnato da uno stralcio della Carta Olimpica:

sochi 2014 doodle google

I colori non sono quelli dei cerchi olimpici, nè quelli soliti di Google, ma è chiaro che si tratti di un arcobaleno, usato dalla comunità LGBT nelle proprie campagne e nelle manifestazioni, e che il richiamo ai diritti umani e all’assenza di discriminazioni sia un reminder e un sostegno ai valori di uguaglianza sanciti dalla Carta Olimpica.
Insomma, un gesto pesante e significativo, da una azienda nota ormai per essere al fianco dei gay per l’uguaglianza di diritti.

imnotajoke arzola

Intanto il web è inondato di immagini e video, alcuni ironici, come quello del Canadian Institute of Diversity and Inclusion, ironico, garbato e intelligente, che partendo dallo slogan “I giochi sono sempre stati un po’ gay” ci strappa un sorriso senza diventare parodia pesante:

 

altri molto crudi e di condanna, come questo in cui si dichiarano aperte le Olimpiadi della caccia al gay e sul podio finiscono i Paesi tristemente noti per le loro leggi anti-gay,

altri ancora parte di campagne di sensibilizzazione avviate già da mesi, come #ImNotAJoke, di cui abbiamo parlato poco tempo fa.

Lo sport a volte ha una forza dirompente, e fa da cassa di risonanza a gesti che poi restano nella storia contribuendo a dar un corso nuovo alle cose, come quel guanto nero alzato al cielo nelle Olimpiadi del ’68.
E per cosa ricorderemo Sochi 2014?

2 comments on “Le Olimpiadi di Sochi 2014 e le polemiche sui diritti umani, dal doodle di Google ai video di sensibilizzazione
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