La parola del 2015, secondo l’Oxford Dictionary, è una emoji

L’Oxford Dictionary spiazza tutti e proclama per la prima volta un pittogramma parola dell’anno.
Ad essere precisi la parola dell’anno, a quanto pare, è l’emoji con le lacrime di gioia.

emoji parola dell'anno 2015 oxford dictionary

Le emoji hanno assunto in questi anni un ruolo sempre più importante nelle nostre vite e nel modo in cui comunichiamo.
McDonalds ci ha fatto un’intera campagna pubblicitaria qui in UK, raccontando sui cartelloni alle fermate dei bus delle storie con solo 4 o 5 di quelle emoji che noi tutti usiamo quotidianamente sui social e nelle chat.

Una faccina, una rappresentazione grafica di uno stato d’animo, di una reazione a una notizia o di un sentimento. Le emoji vengono incontro alle esigenze di rapidità, flessibilità e immediatezza della comunicazione ai tempi d’oggi, pur non tralasciando le sfumature, visto che il numero delle emoji disponibile è sempre maggiore e in continuo aumento (da poco ci sono gli unicorni, li avete visti????).

Dall’incontro tra le emoticon di Whatsapp e i personaggi di Inside Out vengono fuori le nuove Facebook Reactions…

Posted by Websista on Friday, 9 October 2015

Anche facebook, secondo quanto anticipato da Mark Zuckerberg qualche settimana fa, sta pensando di dare più spazio alle emoji, sostituendo il celeberrimo “like” con delle faccine in movimento chiamate Reactions.

Nel 2014 l’Oxford Dictionary aveva proclamato “selfie” parola dell’anno; quest’anno c’è un’emoji. Il trend legato al web e ai social, dunque, è chiaro.

Che poi, pensandoci bene, la faccina che piange dalle risate è la reazione che abbiamo avuto tutti alla lettura di questa notizia, che sembra quasi uno scherzo a prima occhiata.
E invece è vero. Va be’, LOL.

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