SelfiePolice, ovvero fai una buona azione con un selfie.

Siete dei selfier compulsivi e impenitenti? Sappiate che da oggi esiste per voi una possibilità di redenzione. Il modo per espiare le vostre colpe c’è e si chiama SelfiePolice.

Vi racconto cosa si sono inventati due studenti della Brigham Young University (Utah).
L’ormai dilagante moda dell’autoscatto alla quale nessuno riesce più a sottrarsi (alzi la mano chi non ne ha pubblicato almeno uno!) ha spinto questi ragazzi statunitensi a pensare ad un modo per fare qualcosa di buono anche attraverso un selfie pubblicato su un social network. Un modo per trasformare un gesto di egoismo e di vanità in un’azione buona per il mondo.

selfie police

L’iniziativa si chiama SelfiePolice ed ha un sottotitolo molto eloquente: “Tu devi un dollaro all’umanità!”. Per ogni selfie pubblicato, infatti, SelfiePolice vi chiede una “multa” di un dollaro che sarà devoluta interamente a Vittana, un’organizzazione che offre dei prestiti a studenti universitari nei paesi del terzo mondo.

Chas Barton (a sinistra) e Dustin Locke (a destra), fondatori di SelfiePolice, hanno dovuto pagare $1,00 al loro stesso sito come “ammenda” per i loro selfie.

Già dal suo lancio, il 7 gennaio, il sito selfiepolice.org ha ottenuto migliaia di visite e in soli due giorni ha raccolto donazioni per più di $1,500.

La forza di SelfiePolice sta nel fatto che si rivolge a coloro che amano i selfies ma anche a chi è ancora immune da questa moda. I “trasgressori” possono farsi avanti spontaneamente o essere “processati” dai loro amici, che li spingono a contribuire con il tag #selfiepolice.
Aderire all’iniziativa è semplice: “automultatevi” per i vostri autoscatti facendo una donazione sul sito selfiepolice.org; pubblicate il vostro selfie con il tag #selfiepolice su Facebook, Instagram e Twitter; a questo punto cercate di persuadere i vostri amici a fare lo stesso lasciando dei commenti più o meno minacciosi sotto i loro selfie.

Divertente la sezione del sito “Most wanted” in cui sono messi alla gogna personaggi famosi, assidui abituè del selfie, debitori quindi di multe salatissime (Beyocé, Michelle Obama, Miley CyrusJames Franco tra i più ricercati).

most wanted

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