Super Bowl 2014: l’half time con Bruno Mars e i Red Hot Chili Peppers e i migliori spot

Super Bowl

Dopo gli spettacoli degli scorsi anni tutti al femminile con Madonna e Beyonce, quest’anno il palco dell’half time del Super Bowl, uno degli show live più seguito in tutti gli States, è stato lasciato a Bruno Mars e ai Red Hot Chili Peppers che hanno eseguito alcuni dei loro brani di maggiore successo.

Bello lo show, e bello pure Bruno Mars, va detto, elegante ed appariscente nel suo tuxedo Saint Laurent.

Il Super Bowl, data la vastissima audience, è anche uno degli eventi più contesi dai brand, che arrivano a pagare ben 4 milioni di dollari per uno spot, curatissimo e studiatissimo, di 30 secondi durante la partita o l’half time.
E alcuni di quelli andati in onda ieri sono davvero imperdibili, per storie, testimonial o tecniche utilizzate; vediamone alcuni:

Avevamo già parlato dell’innovativo spot interattivo di H&M con tecnologia “t-commerce” e con Beckham…e che Beckham!


Chrysler ingaggia “solamente” Bob Dylan


Coca Cola punta sul patriottismo: tanti volti, tante lingue, come se una Nazione potesseidentificarsi in un solo prodotto, ma dalle reazioni su YouTube sembra proprio che gli statunitensi, e soprattutto gli appartenenti alle minoranze, non l’abbiano presa molto bene.


Spettacolare Pepsi, che fa “suonare” New York: gli edifici diventano strumenti, le sue strade e lo stadio la consolle di un dj


Budweiser cerca di far commuovere gli spettatori con la storia di un cucciolo che non vuole lasciare casa. Ma il nesso con la birra qual è?


Chiave rossa o chiave blu? Un inatteso Morpheus di Matrix propone nello spot Kia ad la scelta della giusta macchina.

Qual è il vostro preferito? No, quello di Beckham è fuori concorso…

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