Think Pink, la capsule collection di Jeremy Scott per Moschino è già un successo pop (ed è già in vendita)

Barbie si avvicina al mondo della moda col suo Barbie Style, account Instagram in cui posta come e più di una fashion blogger, ma anche il mondo della moda si avvicina a Barbie.

moschino specchio iphone case mirror Think pink barbie

Come? Con la runway capsule collection Think Pink presentata da Jeremy Scott per Moschino per la Primavera/Estate 2015. “Ooops, I did it again” è quello che potrebbe esclamare Jeremy Scott, che con questa collezione replica il successo mediatico e di buzz di quello ottenuto con la “Fast Food” collection, sì, proprio quella ispirata al McDonald’s, che ha spopolato su Instagram e in tutto il web fin dalla sua presentazione in passerella.

Il successo è generato anche dal fatto che i capi della capsule collection ispirata al mondo di Barbie possano essere già acquistati online con un’intera stagione di anticipo. Già pochi minuti dopo la sfilata, infatti, una parte dei capi e degli accessori della linea P/E 2015 erano acquistabili sull‘e-shop Moschino (e sui principali estores multibrand).

barbie moschino 2

Uno dei prossimi must-have che prevediamo sarà anche molto copiato da altri brand più cheap e che seguirà la fortunatissima cover con le patatine in stile McDonald’s è l’iPhone case a forma di specchio rosa, con manico e specchietto sul retro, per controllare sempre trucco e piega prima di un selfie (anche questo già in vendita online, alla modica cifra di €53).

In molti si chiedono il valore artistico e creativo di queste linee che sfruttano brand, loghi e grafiche già sedimentati e stratificati nell’immaginario collettivo.
Chiunque vedrà la Think Pink collection la troverà familiare e sentirà pure un pizzico di nostalgia rivedendo in quel “Moschino” pluristampato su zaini, borse e maxipull l’amato font del logo di Barbie che campeggiava sul packaging di regali tanto attesi da bambini, rivivendo i momenti “Gira la moda” in cui cambiavamo outfit alle bambole o quelli in cui cercavamo quelle piccole decollete rosa di Barbie in plastica perse chissà dove per casa.
Insomma, Jeremy Scott si appella a quegli stessi motivi che ci hanno fatto cantare e amare “Barbie girl” degli Aqua.

Barbie Moschino Think Pink

Sembra quasi una mossa scorretta, per vincere facile, ma d’altronde non è la prima volta che artisti e creativi si rifanno ad immagini e cose pop, radicate nella nostra memoria, diffusissime e facilmente reperibili nelle case di tutti.

La Campbell soup di Warhol è sufficiente da citare a titolo esemplificativo del fenomeno, no?

 

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