E tu, che tifoso sei? Gli spot di Coca Cola e il video made in Italy

Immaginate un salottino di una residenza universitaria (molto calda perché mondiali ed europei si tengono d’estate e la suddetta residenza era a Catania) che per l’occasione diventa un affollato auditorium.

tifoso

Ecco dove ho guardato le partite degli ultimi mondiali ed europei, insultando in coro l’arbitro Moreno ed esultando per l’espulsione di Zidane, ed ecco dove mi sono accorta della grande varietà di tifosi presenti.
C’è il tifoso che sa tutto delle squadre avversarie, c’è chi inveisce contro i commentatori Rai sostenendo che portino un po’ di sfortuna con le loro previsioni avventate, chi si trascina dietro i rancori e le rivalità di un campionato appena terminato e che una maglia azzurra non riesce a cancellare, chi vuole mettersi scaramanticamente sempre nello stesso posto dell’ultima partita “perché lì ha portato bene” e chi avrebbe fatto delle scelte tecnico-tattiche molto diverse da quelle dell’allenatore italiano.

A descrivere in modo simpatico, ma piuttosto verosimile e realistico, i vari tipi di tifoso in cui possiamo imbatterci (potremmo esserlo anche noi stessi, quindi un po’ di autocritica qui è d’aiuto) arrivano i mini spot Coca Cola e un video italiano molto più lungo e completo.

Devo ammettere di aver visto molte, moltissime Admirers (me compresa)…ma secondo voi il tifoso che fa volare una “tappina” – meglio nota in italiano come “ciabatta”- contro la parete su cui si sta proiettando la partita appena qualcuno sbaglia un calcio d’angolo (true story!) è classificabile come “esagitato” o merita una categoria ad hoc tutta per lui?

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