“Get Lucky”, le parodie del tormentone dei Daft Punk

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Cosa fa la differenza tra un tormentone estivo e una semplice hit dell’estate?

Ci sono molte risposte a questa domanda, ma di sicuro una è questa: l’enorme quantità di video parodie e remix che vengono pubblicati sul web, su Youtube in modo particolare.

I Daft Punk non ne sbagliano una. “Get Lucky” è stata pubblicata il 19 aprile 2013 e già il primo giorno è stata la canzone con più ascolti su Spotify. Da quel giorno, in rete si “è scatenato l’inferno” come direbbe il buon vecchio Massimo Decimo Meridio, anche detto l’ Ispanico. “Get Lucky” ti prende subito, con il suo ritmo da dancefloor leggero: musicisti amatoriali, rockstar e nerd di tutto il mondo hanno deciso di rivisitarla.

L’idea è furbetta perchè il brano ha tantissime visualizzazioni e anche i video che la imitano sono visitatissimi, ma molte di queste parodie sono davvero belle, forse anche di più della canzone originale.

Una delle parodie più simpatiche e più visitate è quella realizzata da Scottecs, che l’ha tradotta in Italiano con Google translate e che ho scoperto grazie a Gabriella Crafa e a Rosa Giuffrè.

Dopo questa versione, però preparatevi a altri due video che ha scovato sempre Gabriella. Nel primo video ecco la versione creata da Topito Tv , la cosidetta “Shredded version”.

Se invece volete imparare a ballarla, ecco il video che fa per voi.

Dall’Italia arriva un video che sta spopolando. E’ stato realizzato da Marco Critelli, Alessandro Borghese di Made In Sud e Pino Valito di Radio Punto Nuovo. La canzone è tutta in napoletano ed è stata ribatezzata “Che Pacchi”. Non perdetevi il ritornello che canta: ” Io per campà, faccio i pacchi!”

Ma non finisce qui: un video amatoriale di solo un minuto ha messo delle capre come coriste, collezionando già mezzo milione di visualizzazioni!

A voi piacciono i loop? A questo utente di Youtube vanno a genio e si è spinto davvero oltre, creando un’ora di “Get Lucky” collezionando anche lui quasi mezzo milione di visite.

Anche al presidente Obama è piaciuta la canzone dei due francesi e al momento ha avuto più di sette milioni di visite!

Ma adesso passiamo a tre versioni serie di “Get Lucky”. Iniziamo coi Wilco, gruppo storico americano, che ha improvvisato la canzone dal vivo.

Continuiamo con una versione molto intimista realizzata dal gruppo inglese Daughter.

E completiamo con la versione  casalinga da sei milioni di visite del modello George Barnett.

Ma l’originale è sempre l’originale. Solo che anche i Daft Punk si sono lasciati prendere dai rifacimenti e il 25 giugno hanno pubblicato il loro remix ufficiale. Ascoltiamoli entrambi e scateniamoci!

E a te quale versione è piaciuta di più?

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7 comments on ““Get Lucky”, le parodie del tormentone dei Daft Punk
    • Hai ragione, i Daft Punk hanno fatto loro una lezione che viene da lontano: dal tuo commento,presumo che è questa la parodia che ti piace di più!

      • è quella che mi è più vicina, da ex ballerino Hip Hop, se avessi 20 anni di meno sarei in giro per discoteche a ballarla a tutte le ore, mentre i riarrangiamenti non li ho mai graditi troppo, anche se George Barnet l’ho trovato molto ben fatto!

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